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title: "Google Search Console: guida pratica per chi ha un sito"
seo_title: "Google Search Console: guida pratica per il tuo sito"
description: "Google Search Console spiegata semplice: verifica del sito, sitemap, Rendimento, Indicizzazione delle pagine, Controllo URL e i controlli di ogni mese."
url: "https://armandoferrandino.it/google-search-console-guida/"
type: "BlogPosting"
language: "it-IT"
published: "2026-10-27T08:03:00+01:00"
updated: "2026-10-27T11:15:23+01:00"
author: "Armando Ferrandino"
categories:
  - "Guide siti web"
  - "Marketing"
tags:
  - "Seo siti web"
  - "google search console"
image: "https://armandoferrandino.it/wp-content/uploads/2026/10/google-search-console-guida.jpg"
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# Google Search Console: guida pratica per chi ha un sito

**In breve:** **Google Search Console** è lo strumento gratuito di Google che mostra come il tuo sito compare nella Ricerca: per quali ricerche, con quanti clic, quali pagine sono indicizzate e quali problemi ha. Per usarla verifichi il sito, invii la sitemap e poi controlli ogni mese Rendimento, Indicizzazione delle pagine e Core Web Vitals.

Molti clienti mi chiedono “come va il sito su Google?”. La risposta più precisa non ce l’ha un software a pagamento, ma Google stessa, in uno strumento gratuito che pochi aprono: **Google Search Console**.

In questa guida ti spiego come configurarla e quali rapporti guardare, senza perderti tra i menu. È lo strumento da cui parto in ogni [consulenza SEO](https://armandoferrandino.it/seo/).

## Cos’è Google Search Console e a cosa serve

Search Console raccoglie i dati che Google ha sul tuo sito: quante volte le pagine compaiono nei risultati, quante volte vengono cliccate, quali pagine sono nell’indice e quali no, e perché. Ti avvisa anche via email se trova problemi gravi.

Non va confusa con Google Analytics: Analytics racconta cosa fanno le persone _dentro_ il sito, Search Console cosa succede _prima_, nei risultati di Google. Servono entrambe e si possono collegare.

## Come aggiungere e verificare il sito

Per vedere i dati devi dimostrare a Google che il sito è tuo. Search Console offre due tipi di proprietà ([fonte: Guida di Search Console](https://support.google.com/webmasters/answer/9008080?hl=it)):

| Tipo di proprietà | Cosa comprende | Come si verifica |
| --- | --- | --- |
| Dominio (es. tuosito.it) | Tutto il dominio: con e senza www, http e https, sottodomini | Solo con un record DNS, dal pannello del provider del dominio |
| Prefisso URL (es. https://www.tuosito.it) | Solo gli indirizzi che iniziano esattamente così | File HTML, tag HTML, Google Analytics, Google Tag Manager o record DNS |

Quando posso consiglio la proprietà Dominio: vedi tutto in un posto solo e non perdi dati se un giorno cambi da http a https o togli il www. Più persone possono essere aggiunte alla stessa proprietà: se un’agenzia ti segue, fatti aggiungere come proprietario, non solo come utente, così i dati restano tuoi.

## Inviare la sitemap

La sitemap è l’elenco delle pagine che vuoi far conoscere a Google. Su WordPress la generano i plugin SEO; di solito l’indirizzo è `/sitemap_index.xml` o `/sitemap.xml`. In Search Console apri **Sitemap**, incolla l’indirizzo e invialo. Poi controlla che lo stato sia “Riuscito”. Se vuoi capire meglio come è fatta, ho scritto una guida su [cos’è una sitemap](https://armandoferrandino.it/cose-una-sitemap-guida-completa/).

## Il rapporto Rendimento: cosa cercano le persone

È il rapporto più utile per capire come va il sito. Mostra quattro numeri: **clic**, **impressioni** (quante volte sei comparso nei risultati), **CTR** (la percentuale di clic sulle impressioni) e **posizione media**. Sotto il grafico puoi dividere i dati per query, pagine, paesi, dispositivi, aspetto nella ricerca e date. I dati coprono gli ultimi 16 mesi.

Tre letture pratiche che faccio sempre:

- **query con molte impressioni e pochi clic**: Google ti mostra, ma il titolo o la descrizione non convincono. Spesso basta riscriverli;
- **pagine in posizione 8–20**: sono vicine alla prima pagina, un contenuto migliore o qualche link interno può fare la differenza;
- **confronto tra periodi**: stesso mese dell’anno prima, per capire se un calo è stagionale o un problema vero.

## Indicizzazione delle pagine: cosa c’è nell’indice

Questo rapporto divide le pagine in **indicizzate** e **non indicizzate**, con il motivo. Avere pagine non indicizzate è normale: Google stessa spiega che conta che lo siano quelle importanti ([fonte](https://support.google.com/webmasters/answer/7440203?hl=it)). I motivi che vedo più spesso:

- **Pagina con reindirizzamento** e **Pagina alternativa con tag canonical appropriato**: di solito va tutto bene, non serve fare nulla;
- **Non trovata (404)**: se la pagina è stata spostata, serve un redirect 301 verso quella nuova;
- **URL contrassegnato con “noindex”**: controlla che non sia finito per errore su una pagina importante, succede dopo alcuni aggiornamenti di plugin;
- **Pagina scansionata, ma attualmente non indicizzata**: Google l’ha vista e ha deciso di non tenerla. Spesso è un segnale che il contenuto è debole o simile ad altre pagine.

Dopo aver corretto un problema puoi cliccare **Convalida correzione**: Google ricontrolla le pagine, di solito entro un paio di settimane.

## Controllo URL: la verifica di una singola pagina

Incolla un indirizzo nella barra in alto e Search Console ti dice se la pagina è nell’indice, quando è stata scansionata e quale versione canonica ha scelto Google. Con **Testa URL pubblicato** verifichi la pagina in tempo reale, utile dopo una modifica.

Per una pagina nuova o aggiornata puoi usare **Richiesta di indicizzazione**. Non serve ripeterla più volte e non garantisce l’indicizzazione: c’è un limite giornaliero e, per molte pagine, Google consiglia di affidarsi alla sitemap.

## Core Web Vitals: la velocità vista dagli utenti

Il rapporto Core Web Vitals usa i dati di visitatori reali di Chrome, separati tra mobile e computer. Le pagine sono raggruppate e classificate come “Buono”, “Richiede miglioramenti” o “Scadente” in base a tre metriche: LCP (caricamento), [INP (reattività)](https://armandoferrandino.it/inp-interaction-to-next-paint/) e CLS (stabilità). Se il sito ha poche visite il rapporto può restare vuoto: non è un errore. Per le correzioni trovi i passaggi nella guida su [come ottimizzare i Core Web Vitals](https://armandoferrandino.it/come-ottimizzare-i-core-web-vitals-in-10-step/) e le cause più comuni in [sito lento a caricare](https://armandoferrandino.it/sito-lento-a-caricare/).

## La mia routine mensile in Search Console

1. guardo il Rendimento degli ultimi 28 giorni e lo confronto con il periodo precedente e con l’anno prima;
2. controllo le query nuove e le pagine che crescono o calano;
3. apro Indicizzazione delle pagine e verifico che non ci siano nuovi 404 o noindex sulle pagine importanti;
4. controllo Core Web Vitals e la sezione Sicurezza e azioni manuali, che deve essere vuota;
5. annoto cosa ho cambiato sul sito, per collegare le variazioni a una causa.

Per l’e-commerce di [Carolgi](https://armandoferrandino.it/i-miei-lavori/realizzazione-sito-web-gioielleria-napoli-carolgi/) il controllo periodico di Search Console, fatto insieme al titolare, è stato la base del lavoro sulle pagine categoria. Se usi WordPress, trovi le basi da applicare in autonomia nella guida su [come fare SEO su WordPress](https://armandoferrandino.it/come-fare-seo-su-wordpress/).

## Domande frequenti su Google Search Console

### Google Search Console è gratuita?

Sì, è gratuita per chiunque gestisca un sito. Serve solo un account Google e la verifica della proprietà del sito.

### Search Console migliora il posizionamento?

No, da sola non cambia la posizione del sito. Ti mostra però cosa funziona e cosa no, così sai dove intervenire.

### Perché i clic di Search Console non coincidono con le visite di Analytics?

Misurano cose diverse: Search Console conta i clic dai risultati di Google, Analytics le visite al sito, e registra solo chi accetta i cookie di statistica.

### Quanto tempo serve per vedere i dati dopo la verifica?

Di solito alcuni giorni. I dati del rapporto Rendimento sono conservati per 16 mesi, quindi conviene configurarla subito.

### Devo chiedere l’indicizzazione di ogni pagina nuova?

Non è necessario se la sitemap è inviata e aggiornata. La richiesta manuale è utile per una pagina importante da far vedere a Google prima.

## Vuoi capire cosa dicono i dati del tuo sito?

Configuro Search Console, leggo i rapporti e ti indico le pagine su cui intervenire per crescere su Google.

[Scopri la consulenza SEO](https://armandoferrandino.it/seo/)
