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title: "Obblighi di legge per il sito aziendale: partita IVA, dati societari, privacy e cookie"
seo_title: "Obblighi di legge del sito aziendale: la checklist"
description: "Partita IVA in home page, dati societari, REA, privacy e cookie: gli obblighi di legge per il sito di un’azienda o di un professionista, punto per punto."
url: "https://armandoferrandino.it/obblighi-legali-sito-web-aziendale/"
type: "BlogPosting"
language: "it-IT"
published: "2026-10-27T08:27:00+01:00"
updated: "2026-10-27T11:15:24+01:00"
author: "Armando Ferrandino"
categories:
  - "Consigli"
  - "Siti Web"
tags:
  - "sito web professionale"
  - "obblighi legali sito web"
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# Obblighi di legge per il sito aziendale: partita IVA, dati societari, privacy e cookie

**In breve:** Gli **obblighi legali del sito web** di un’azienda o di un professionista partono dalla partita IVA in home page, con nome o ragione sociale, sede, contatti e numero REA, se c’è. Le società aggiungono i dati del registro delle imprese e, se SRL o SPA, il capitale versato. Servono poi privacy e cookie policy e un banner dei cookie corretto.

Quando consegno un sito, la parte meno visibile è spesso quella che dà più pensieri ai clienti: “cosa devo scrivere nel footer?”, “mi serve la cookie policy anche se non vendo nulla?”. Le regole ci sono, sparse in leggi diverse.

In questa guida le metto in fila, con i riferimenti normativi, così puoi controllare il tuo sito. La parte tecnica e i documenti li curo con il servizio di [adeguamento GDPR](https://armandoferrandino.it/adeguamento-gdpr/); per gli aspetti legali della tua attività resta importante il parere di un professionista.

## La partita IVA in home page

L’articolo 35 del DPR 633/1972 stabilisce che il numero di partita IVA va indicato “nella home-page dell’eventuale sito web”. L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 60/E del 2006, ha chiarito che l’obbligo vale anche per i siti usati solo a scopo pubblicitario, non solo per gli e-commerce.

Dal 1° gennaio 2027 la stessa regola passa all’articolo 68 del nuovo Testo unico IVA (D.Lgs. 19 gennaio 2026, n. 10), con le stesse parole. In pratica non cambia nulla: la partita IVA deve stare nella home page, di solito nel footer, che la ripete in tutte le pagine.

## Le informazioni obbligatorie per chi offre servizi online

Il [D.Lgs. 70/2003, articolo 7](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2003-04-09;70~art7), chiede di rendere “facilmente accessibili, in modo diretto e permanente” alcune informazioni. Le principali:

- nome, denominazione o ragione sociale;
- domicilio o sede legale;
- contatti per comunicare rapidamente, compreso l’indirizzo email;
- numero di iscrizione al REA o al registro delle imprese;
- partita IVA, se l’attività è soggetta a imposta;
- per le professioni regolamentate: ordine o albo di iscrizione con il numero, titolo professionale e riferimento alle norme deontologiche;
- se l’attività richiede una licenza o un’autorizzazione, gli estremi e l’autorità che vigila;
- prezzi chiari, con l’indicazione di imposte e spese di consegna, se il sito li riporta.

## I dati delle società

Per le società iscritte al registro delle imprese l’articolo 2250 del Codice civile chiede di indicare negli atti e nella corrispondenza la sede, l’ufficio del registro delle imprese e il numero di iscrizione. Per SPA, SAPA e SRL l’ultimo comma estende l’obbligo al sito: le stesse informazioni vanno fornite anche attraverso lo “spazio elettronico” della società. Per queste società servono anche:

- il **capitale sociale** effettivamente versato, come risulta dall’ultimo bilancio;
- l’indicazione di **socio unico**, se c’è;
- la dicitura **in liquidazione**, se la società è stata sciolta.

| Chi sei | Cosa scrivere nel sito (di solito nel footer) |
| --- | --- |
| Ditta individuale | Nome e cognome o ditta, sede, partita IVA, REA, email e telefono |
| Libero professionista con ordine | Nome, studio, partita IVA, ordine e numero di iscrizione, titolo professionale, contatti |
| SNC o SAS | Ragione sociale, sede, partita IVA, registro delle imprese e numero, REA, contatti |
| SRL o SPA | Come sopra, più capitale sociale versato ed eventuale socio unico |

La PEC non è tra le informazioni che l’articolo 7 elenca espressamente, ma molti la aggiungono comunque. Per chi ha dubbi su partita IVA e attività online ho scritto anche se [si può gestire un e-commerce senza partita IVA](https://armandoferrandino.it/gestire-un-e-commerce-si-puo-fare-senza-partita-iva/).

## Privacy policy e moduli di contatto

Un sito che raccoglie dati personali, anche solo con un modulo di contatto o le statistiche, deve avere un’**informativa privacy** secondo l’articolo 13 del GDPR (Regolamento UE 2016/679): chi è il titolare, quali dati tratta, per quali scopi, con quale base giuridica, a chi li comunica, per quanto li conserva e quali diritti ha l’utente.

Nei moduli il consenso al marketing va chiesto con una casella separata e non già spuntata. Un testo copiato da un altro sito quasi mai descrive i tuoi strumenti, ed è il primo punto che controllo. Il sito deve poi usare l’[HTTPS](https://armandoferrandino.it/sito-web-https/), per proteggere i dati inviati dai moduli.

## Cookie: banner e cookie policy

Le [linee guida del Garante sui cookie](https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9677876) del 10 giugno 2021 fissano le regole pratiche:

- i cookie tecnici non richiedono consenso; quelli di profilazione e la maggior parte degli strumenti di terze parti sì;
- il banner deve permettere di rifiutare con la stessa facilità con cui si accetta; chiuderlo con la X equivale a rifiutare;
- non si può condizionare l’accesso al sito al consenso (il cosiddetto cookie wall);
- le scelte si devono poter cambiare in ogni momento, per esempio da un link nel footer;
- serve una cookie policy che elenca gli strumenti usati.

Se usi Google Analytics o Google Ads, al banner va collegato il [Google Consent Mode v2](https://armandoferrandino.it/google-consent-mode-v2/), così gli strumenti di Google rispettano le scelte dell’utente.

## Se vendi online: le regole in più

Un e-commerce deve pubblicare anche le condizioni di vendita, con prezzi, spese di consegna, modalità di pagamento, [diritto di recesso e garanzia legale](https://armandoferrandino.it/resi-diritto-di-recesso-ecommerce/), come prevede il Codice del Consumo. Se il negozio vende ai consumatori e non è una microimpresa, valgono anche gli [obblighi di accessibilità dell’European Accessibility Act](https://armandoferrandino.it/accessibilita-sito-web-european-accessibility-act/).

## Checklist veloce per il tuo sito

1. partita IVA visibile in home page (meglio nel footer di tutte le pagine);
2. nome o ragione sociale, sede, email e telefono;
3. numero REA o registro delle imprese; per SRL e SPA capitale versato ed eventuale socio unico;
4. ordine professionale e numero di iscrizione, se sei un professionista iscritto;
5. privacy policy e cookie policy scritte per il tuo sito, con link nel footer;
6. banner dei cookie con Accetta, Rifiuta e scelte modificabili;
7. moduli con caselle di consenso non preselezionate;
8. HTTPS attivo su tutte le pagine.

Quando realizzo un [sito professionale](https://armandoferrandino.it/realizzazione-siti-web-professionali/) questi punti sono parte del lavoro fin dalla bozza del footer. Se hai un sito già online, una verifica richiede poco tempo; altre cose da controllare sono nell’articolo su [cosa non deve mancare nella homepage](https://armandoferrandino.it/cosa-non-deve-mancare-nella-tua-homepage/).

## Domande frequenti sugli obblighi di legge del sito

### La partita IVA è obbligatoria anche su un sito vetrina?

Sì. L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’obbligo di indicarla in home page vale anche per i siti usati solo per farsi conoscere, non solo per chi vende online.

### Basta mettere la partita IVA nella pagina Contatti?

No, la norma parla di home page. La soluzione più semplice è il footer, che compare in tutte le pagine, home compresa.

### Se non uso Google Analytics mi serve il banner dei cookie?

Dipende dagli strumenti presenti. Se il sito usa solo cookie tecnici il banner non serve, ma mappe, video incorporati e pulsanti social spesso installano cookie di terze parti.

### Posso copiare la privacy policy da un altro sito?

Meglio di no. L’informativa deve descrivere i dati e gli strumenti del tuo sito: una copia generica rischia di essere incompleta o sbagliata.

### Cosa cambia dal 2027 per la partita IVA nel sito?

Nulla nella sostanza: dal 1° gennaio 2027 l’obbligo passa dall’articolo 35 del DPR 633/1972 all’articolo 68 del nuovo Testo unico IVA, con le stesse parole.

## Vuoi un sito in regola, senza pensieri?

Controllo dati obbligatori, privacy policy, cookie policy, banner e moduli e sistemo quello che serve. Tu pensi alla tua attività, io alla parte tecnica.

[Scopri l’adeguamento GDPR](https://armandoferrandino.it/adeguamento-gdpr/)
