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title: "WhatsApp sul sito: come aggiungere il pulsante in modo corretto"
seo_title: "WhatsApp sul sito: come aggiungere il pulsante"
description: "Come aggiungere WhatsApp al sito: link wa.me, pulsante fisso, messaggio precompilato, WhatsApp Business, privacy e consenso per i messaggi promozionali."
url: "https://armandoferrandino.it/whatsapp-sul-sito/"
type: "BlogPosting"
language: "it-IT"
published: "2026-10-27T08:20:00+01:00"
updated: "2026-10-27T11:15:23+01:00"
author: "Armando Ferrandino"
categories:
  - "Marketing"
  - "Consigli"
tags:
  - "sito web professionale"
  - "whatsapp sul sito"
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# WhatsApp sul sito: come aggiungere il pulsante in modo corretto

**In breve:** Per mettere **WhatsApp sul sito** basta un link nel formato wa.me seguito dal tuo numero con il prefisso internazionale, da collegare a un pulsante sempre visibile. Usa un numero WhatsApp Business, rispondi in fretta e aggiorna l’informativa privacy. Per mandare messaggi promozionali a chi ti scrive serve un consenso specifico.

Nei siti che realizzo il pulsante di WhatsApp c’è quasi sempre. Per molte attività è il canale di contatto più usato: chi è da telefono preferisce scrivere due righe piuttosto che compilare un modulo o telefonare in orario di lavoro.

Aggiungerlo è facile, ma ci sono alcuni dettagli che fanno la differenza tra un pulsante che porta clienti e uno che porta solo messaggi a cui nessuno risponde. In questa guida li vediamo tutti, privacy compresa.

## Il link wa.me: il modo più semplice

WhatsApp offre la funzione “clicca per chattare”: un link che apre direttamente la chat con il tuo numero, senza che il cliente debba salvarlo in rubrica ([fonte: Centro assistenza WhatsApp](https://faq.whatsapp.com/5913398998672934/?locale=it_IT)). Il formato è:

`https://wa.me/393331234567`

Il numero va scritto in formato internazionale completo: prefisso del paese (39 per l’Italia) e numero, senza il segno +, senza spazi, trattini o parentesi. Il numero dell’esempio è inventato: sostituiscilo con il tuo.

### Con un messaggio già scritto

Puoi aggiungere un testo che il cliente trova già pronto nella chat, con il parametro `text`:

`https://wa.me/393331234567?text=Ciao%2C%20vorrei%20informazioni`

Gli spazi e la punteggiatura vanno codificati (lo spazio diventa %20, la virgola %2C). Un messaggio precompilato aiuta chi non sa come iniziare e ti fa capire subito da quale pagina arriva la richiesta: per esempio “Vorrei un preventivo per…” nella pagina di un servizio.

## Pulsante fisso, link nel testo o widget

| Soluzione | Come funziona | Pro | Contro |
| --- | --- | --- | --- |
| Link nel testo o in un pulsante | Un normale link wa.me | Leggerissimo, nessuno script esterno | Va messo a mano dove serve |
| Pulsante fisso | Icona sempre visibile in un angolo dello schermo | Il contatto è sempre a un tocco | Se è grande può coprire i contenuti da telefono |
| Widget o plugin | Finestra con messaggio, orari, più operatori | Più funzioni | Può rallentare il sito e caricare servizi di terze parti |

Nei miei siti uso quasi sempre un pulsante fisso fatto con un semplice link wa.me e un’icona: niente script esterni, quindi nessun peso in più e nessun problema di cookie. Su WordPress esistono molti plugin per farlo; se ne scegli uno, controlla che non carichi file inutili su tutte le pagine (ne parlo nella guida ai [migliori plugin WordPress](https://armandoferrandino.it/migliori-plugin-wordpress/)).

## Dove metterlo sul sito

- **Un pulsante fisso** in basso, visibile in tutte le pagine, abbastanza piccolo da non coprire testo e pulsanti;
- **nella pagina contatti**, accanto a telefono, email e modulo;
- **nelle pagine dei servizi o dei prodotti**, con un messaggio precompilato che cita il servizio;
- **nel piè di pagina**, insieme agli altri recapiti.

Qualche esempio dai siti che ho realizzato. Nel sito di [Minova a Ischia](https://armandoferrandino.it/i-miei-lavori/realizzazione-sito-web-negozio-telefonia-ischia-minova/) il pulsante WhatsApp resta sempre visibile in basso, così chi cerca un caricabatterie o vuole sapere se un articolo è disponibile scrive prima di uscire di casa. Per [AM Motori](https://armandoferrandino.it/i-miei-lavori/realizzazione-sito-web-concessionaria-auto-ischia-am-motori/) WhatsApp è sempre visibile accanto al modulo che riporta già l’auto di interesse. Per lo [studio dell’Avv. Giuri](https://armandoferrandino.it/i-miei-lavori/realizzazione-sito-web-avvocato-penalista-modena-giuri/), dove chi ha un problema penale ha fretta, WhatsApp è sempre a portata di dito insieme al telefono cliccabile.

## WhatsApp Business: meglio del numero personale

Per un’attività conviene usare l’app gratuita **WhatsApp Business** invece di quella personale. Ti permette di avere un profilo aziendale con indirizzo, orari, sito e descrizione, di impostare un messaggio di benvenuto e uno di assenza fuori orario, di salvare risposte rapide per le domande più frequenti e di mostrare un catalogo dei prodotti o servizi (fonti: Centro assistenza WhatsApp, [profilo business](https://faq.whatsapp.com/577829787429875/?locale=it_IT) e [risposte rapide](https://faq.whatsapp.com/1791149784551042/?locale=it_IT)).

Per chi riceve molti messaggi e vuole più operatori o integrazioni con altri programmi esiste anche la piattaforma WhatsApp Business (l’API), che ha regole e costi propri: per una piccola attività di solito l’app basta.

Un consiglio pratico: il messaggio di assenza è prezioso. Dice al cliente quando risponderai, invece di lasciarlo senza risposta per ore.

Vuoi sapere quanti clienti ti scrivono dal sito? Puoi contare i clic sul pulsante come evento in Google Analytics: lo spiego nella guida su [come tracciare le conversioni con GA4](https://armandoferrandino.it/tracciare-conversioni-ga4/).

## Privacy e consenso

Il pulsante in sé è semplice, ma ci sono tre aspetti da sistemare:

1. **L’informativa privacy** deve dire che i clienti possono contattarti su WhatsApp, quali dati ricevi (numero, nome del profilo, contenuto dei messaggi) e per cosa li usi. Ricorda che WhatsApp è un servizio di Meta.
2. **I cookie**: un semplice link wa.me non carica nulla finché non viene cliccato. Un widget di terze parti, invece, può caricare script o installare cookie: in quel caso va valutato nella cookie policy e, se servono, va chiesto il consenso secondo le [linee guida del Garante sui cookie](https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/9677876).
3. **I messaggi promozionali**: se il cliente ti scrive per un’informazione, puoi rispondergli. Per mandargli offerte, promozioni o aggiungerlo a un gruppo o a una lista broadcast serve un consenso specifico. Il Garante lo ha chiarito già nelle [linee guida sullo spam del 2013](https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/2542348), che citano espressamente WhatsApp, e lo ha ribadito nel [provvedimento del 16 gennaio 2025](https://www.garanteprivacy.it/home/docweb/-/docweb-display/docweb/10112726) su un’azienda che aveva inserito i clienti in un gruppo promozionale senza informativa né consenso.

Se il sito non è in regola su privacy e cookie, puoi partire dall’[adeguamento GDPR](https://armandoferrandino.it/adeguamento-gdpr/).

## Gli errori più comuni

- **Numero scritto male** nel link (con lo 0 iniziale del paese o il +): la chat non si apre.
- **Pulsante che copre** il pulsante “Prenota” o il carrello da telefono.
- **Nessuno che risponde**: un canale veloce crea aspettative veloci. Se non puoi rispondere in giornata, imposta il messaggio di assenza.
- **Numero personale** usato per l’attività: mischi clienti e vita privata e perdi gli strumenti di WhatsApp Business.
- **Widget pesanti** caricati su tutte le pagine, che rallentano il sito.

## Domande frequenti su WhatsApp sul sito

### Come si crea il link di WhatsApp per il sito?

Si scrive https://wa.me/ seguito dal numero in formato internazionale, senza +, spazi o trattini (per l’Italia inizia con 39). Si può aggiungere ?text= con un messaggio già pronto.

### Serve WhatsApp Business per mettere il pulsante sul sito?

No, il link funziona con qualsiasi numero WhatsApp. Per un’attività però WhatsApp Business è più adatto: profilo aziendale, orari, messaggio di assenza e risposte rapide.

### Il pulsante WhatsApp richiede il banner dei cookie?

Un semplice link wa.me non installa cookie finché non viene cliccato. Un widget di terze parti può farlo: in quel caso va indicato nella cookie policy e, se necessario, serve il consenso.

### Posso mandare offerte a chi mi ha scritto su WhatsApp?

Solo con un consenso specifico ai messaggi promozionali. Aver ricevuto una richiesta di informazioni non basta per inserire il cliente in liste o gruppi promozionali.

### Meglio WhatsApp o il modulo di contatto?

Meglio entrambi: WhatsApp per le domande veloci da telefono, il modulo per richieste più dettagliate come i preventivi. Ogni cliente sceglie il canale che preferisce.

## Vuoi un sito che fa scrivere i clienti?

Nei siti che realizzo WhatsApp, telefono e modulo sono sempre a un tocco, senza appesantire le pagine e con privacy e cookie in regola.

[Scopri come lavoro](https://armandoferrandino.it/realizzazione-siti-web-professionali/)
