Sito web custom o cms
Pubblicato da: armando Categoria: E-Commerce, Consigli, Siti Web

Per la creazione di un sito web spesso si sente parlare di CMS, ma cos’è? La sigla sta per “Content Management System”, si tratta cioè di un software che ci permette di costruire più facilmente il nostro sito.


Esistono diversi CMS, ma il più noto attualmente è WordPress, con cui vengono gestiti circa il 30% dei siti internet. Inizialmente nasce come CMS per la creazione di blog, ma avendo a disposizione una community molto grande e un consistente gruppo di sviluppatori, sono stati creati molti plug-in per la realizzazione di siti web. Tra questi, per esempio, uno dei più usati è WooCommerce che permette di gestire modalità di pagamento, le spedizioni, le varianti dei nostri prodotti (colori, taglie, misure e così via) e aggiungendo altri plug-in è possibile gestire anche altri aspetti. Alcuni di questi sono gratuiti, mentre altri a pagamento; in poche parole con l’utilizzo dei plug-in si completa il CMS di base.


Uno dei dilemmi durante la strutturazione del proprio sito è scegliere se servirsi di un CMS open source, come WordPress, Joomla!, Drupal e altri, oppure utilizzare servizi a pagamento. In linea generale io sconsiglio di usare CMS a pagamento, perché se da un lato è vero che si occupano di alcuni aspetti molto importanti per il sito, è anche vero che comportano una spesa mensile e fissa e si resta vincolati ad un’azienda. Shopify è uno dei maggiori CMS per e-commerce, ha dei piani prestabiliti mensili da pagare, in base anche agli articoli caricati, alle spedizioni e cosi via.


Un’altra soluzione può essere quella di far sviluppare il sito e-commerce customizzato dal proprio sviluppatore web di fiducia. I costi per un progetto simile sono notevoli, molto più elevati rispetto alla realizzazione del sito sulla base di un CMS.


Perché dovremmo creare un nostro CMS?

Innanzitutto, bisogna chiedersi se si possiede già un gestionale fisico in negozio, se sì potrebbe essere utile integrare il proprio gestionale con il sito web, in questo modo si ottiene un sistema unico con cui gestire i propri prodotti con comodità, caricandoli sul gestionale vengono anche messi online in automatico. Cosa che, in realtà, è possibile fare anche con altri CMS; però è necessario capire se è possibile l’integrazione con il gestionale preesistente. Quando parliamo di nuovi gestionali è sempre possibile lavorarci su, anche perché lavorando con i CMS noti possiamo intervenire sul codice creando plug-in customizzati.


Allora perché dovremmo pagare molto di più per la realizzazione di un CMS custom? Un aspetto negativo dei CMS gratuiti è che il codice è open source, cioè a disposizione di chiunque, per questo si è più esposti ad eventuali attacchi hacker, è più facile una violazione del nostro sito web. Ma niente paura! Possiamo proteggerci e prevenire violazioni esterne, il vostro sviluppatore ha tutti i mezzi necessari per proteggere e blindare al meglio il sito. Ciò che importa, sia che parliamo di CMS gratuiti sia di software a pagamento, è essere previdenti, farsi seguire da professionisti e non da improvvisati del mestiere, fare manutenzione continua e aggiornare il sito.


Quello che consiglio è di studiare bene quali sono le soluzioni più adatte alle esigenze del sito che ci si appresta a realizzare. Alcuni sviluppatori denigreranno alcuni CMS e ne consiglieranno altri, bisogna stare attenti a chi potrebbe avere interessi nella scelta di un software piuttosto che un altro.


Io per la sua semplicità e immediatezza mi servo spesso di WordPress; i miei clienti restano soddisfatti del lavoro svolto soprattutto perché, grazie alla facilità del software, riescono a gestire e a modificare il sito in piena autonomia. Ciò non significa che dopo la creazione del sito i clienti vengono abbandonati a loro stessi, ma che riescono ad apportare piccole modifiche senza l’aiuto dello sviluppatore.


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