
Guida pratica su come fare pubblicità sui social media
Sempre più utenti utilizzano i social nel quotidiano quindi la pubblicità sui social media rappresenta uno strumento indispensabile per raggiungere un vasto pubblico e promuovere in modo efficiente prodotti, servizi o semplicemente la vostra attività. Abbiamo già abbondantemente visto perchè è importante essere presenti sui social, ora ci dediciamo a come fare pubblicità, se ti sei perso questa guida, te la ripropongo qui: Perché è importante essere presenti sui social?
Le piattaforme social come Facebook, Instagram, TikTok e X (ex Twitter) ormai contano miliardi di utenti connessi al giorno, e quindi le opportunità di promozione sono praticamente illimitate. Tuttavia, per ottenere ottimi risultati, è indispensabile adottare strategie ben definite sin da subito, non basta cliccare sull’invito delle piattaforme che ci invitano a spendere “20€ per raggiungere un pubblico vasto”, ma non è cosi facile, sicuramente è cosi economico, ma non basta. Vediamo quindi insieme come fare pubblicità sui social network e aumentare le nostre vendite.
Scopri quanto costa realizzare il tuo sito web professionale!
1. Conoscere il pubblico di riferimento
La prima cosa da fare è conoscere il nostro pubblicto di riferimento, può sembrare banale, ma non lo è affatto. Inutile sponsorizzare un prodotto o un attività a chi sta cercando altro e non è interessato a ciò che stiamo promuovendo, tempestare di pubblicità tutti può essere un’arma a doppio taglio, quindi fai attenzione su questo punto. E quindi come faccio a capire qual’è il mio pubblico di riferimento? Molto semplice, abbiamo prevalentemente due strade:
- Pixel di Meta
- Dati analitici delle nostre app social
Il pixel di Meta ci dice esattamente il pubblico che ha visitato il nostro sito ed è indispensabile per un tipo di pubblicità chiamata “re-marketing”, in pratica pubblicizziamo e quindi riproponiamo il prodotto già visto sul nostro sito sui canali social.
I dati analitici invece li troviamo già in app, se avete un profilo business su instagram, vi basta andare in impostazioni e li troverete i dati demografici di chi interagisce con i nostri post.
2. Scegliere la piattaforma giusta

Quindi devo sponsorizzare su tutte le piattaforme social? Assolutamente NO! Ogni social ha un particolare pubblico di riferimento e già questo ci permette di fare una prima scrematura. Se vuoi fare pubblicità professionale e B2B, inutile investire soldi su facebook o instagram, il social adatto a questo tipo di pubblicità è Linkedin dove troviamo professionisti e aziende, se invece vogliamo vendere semplicemente un paio di scarpe o un viaggio, la piattaforma di riferimento è sicuramente Instagram, questo perchè è abbondantemente utilizzato da giovani e amanti di fotografie.
3. Creare contenuti coinvolgenti e di qualità
La chiave del successo per fare pubblicità sui social media è creare contenuti coinvolgenti e di qualità, meglio ancora se create video divertenti, questa è la forza della pubblicità sui social, la comunicazione visiva. Le immagini e i video sono molto efficaci per catturare l’attenzione degli utenti e invogliare all’acquisto. Siamo sempre con il telefono in mano, ormai non leggiamo neanche più, ma passiamo ore a scorrere il feed di instagram o guardare video divertenti, e se scrollando un contenuto cattura la nostra attenzione scatta quel meccanismo che ci porta all’acquisto compulsivo senza neanche rendercene conto.
Quindi prediligi contenuti di qualità, studiati e mirati, non improvvisarti fotografo o videomaker, ma affida la realizzazione di contenuti ad un professionista, sul lungo ti verrà ripagata quella spesa. Se riesci mettiti in prima persona e non usare modelli, le persone amano vedere chi c’è dietro ad una determinata azienda.
Scopri quanto costa realizzare il tuo sito web professionale!
4. Utilizzare gli strumenti di targeting avanzato
In un paragrafo precedente abbiamo visto che identificare il pubblico di riferimento è fondamentale, ma non dimenticare di utilizzare strumenti di targeting avanzato. Cosa vuol dire? I social offrono una vastissima gamma di strumenti per poter misurare il pubblico e le campagne attive, ci danno spunti e riflessioni importanti e analizzando quei dati possiamo modificare le campagne affinchè raggiungano il pubblico interessato al nostro prodotto o servizio.
Voglio citarti solo uno strumento di targeting avanzato, i social sanno esattamente se l’utente è appena arrivato in città o sta per arrivare, quindi una pizzeria, un bar o ristorante o chi vende servizi a turisti, può mirare la pubblicità solo a loro e quindi creare un contenuto ad hoc per questo tipo ti pubblico. Bellissimo vero?
Lo stesso vale per i locali della sera: una discoteca può promuovere ogni serata al pubblico giusto e portarlo su un sito con eventi e contatti. Ne parlo nella pagina sui siti web per discoteche.
Questo ti permette di massimizzare la campagna e ottenere il massimo dal nostro investimento, quindi usa gli strumenti di targeting, solo cosi potrai investire correttamente il tuo denaro. E ricorda che la pubblicità è sempre stata l’anima del commercio e questo non è cambiato con l’era dei social, è semplicemente mutato.
Leggi anche: Come fare pubblicità su ChatGPT
Se vuoi affidare le campagne a un professionista, scopri il servizio di pubblicità online.
Come fare pubblicità sui social: Conclusione
In conclusione, fare pubblicità sui social è fondamentale, cosi come la presenza della tua azienda sui giusti canali social, non aprire tanti profili e poi li lasci li non curati, un’utente potrebbe pensare che la tua attività è chiusa e questo è un danno.
Ottimizza sempre i contenuti, schedula attentamente l’usciata dei vari post, massimizza e controlla i risultati delle tue compagne pubblicitarie, solo facendo cosi potrai aumentare notevolmente gli introiti della tua azienda. Il mio consiglio è quello di affidarsi sempre ad un professionistra che saprà esattamente come eseguire al meglio questi passaggi e indirizzarti verso il successo.
Domande frequenti sulla pubblicità sui social
Quanto costa fare pubblicità sui social?
Decidi tu quanto spendere: su Facebook, Instagram e sugli altri social imposti un budget giornaliero o totale e la durata della campagna. Non esiste però una cifra che garantisca risultati, perché il costo dipende dall’obiettivo, dal pubblico scelto e dalla concorrenza nel tuo settore. Il mio consiglio è partire con un budget contenuto, misurare bene i risultati e aumentare la spesa solo sulle campagne che portano davvero contatti o vendite.
Meglio “Metti in evidenza” o Gestione inserzioni?
Il pulsante “Metti in evidenza” è il modo più veloce: in pochi clic sponsorizzi un post già pubblicato, ed è utile per dare una spinta a un contenuto che sta già andando bene. Gestione inserzioni richiede più tempo, ma ti dà molto più controllo su obiettivo, pubblico, posizionamenti e test di più annunci: è lì che usi davvero gli strumenti di targeting avanzato di cui ho parlato sopra. Per le campagne di vendita ti consiglio sempre la seconda.
Serve un sito web per fare pubblicità sui social?
Non è obbligatorio: puoi sponsorizzare un post o raccogliere messaggi e contatti direttamente sul social. Ma se vuoi vendere o misurare i risultati il sito fa la differenza: il pixel di Meta si installa proprio sul sito e serve per il remarketing e per capire chi ha comprato o chiesto informazioni. Inoltre, mandare le persone su una pagina tua, pensata per quell’offerta, ti evita di dipendere solo dalla piattaforma.
Quanto tempo serve per vedere i risultati?
I primi dati su visualizzazioni e clic arrivano subito, ma per giudicare una campagna servono alcune settimane: all’inizio le piattaforme attraversano una fase di apprendimento in cui cercano il pubblico giusto, e le modifiche importanti all’inserzione possono farla ripartire. Ti consiglio di lasciar girare la campagna senza toccarla per un periodo ragionevole, poi confrontare i risultati e spostare il budget sugli annunci che rendono di più.




