
In breve: llms.txt è un file di testo in formato Markdown, pubblicato nella radice del sito (tuosito.it/llms.txt), che riassume chi sei e quali sono le pagine più importanti, per aiutare i modelli linguistici a capire il sito. È una proposta del 2024, non uno standard: non blocca né autorizza nessun crawler e non tutti gli assistenti lo leggono.
Mi chiedono spesso se “serve il file per ChatGPT”. Su llms.txt circolano idee confuse: c’è chi lo presenta come il robots.txt delle IA, chi come un trucco per farsi citare. Non è né l’uno né l’altro.
In questa guida ti spiego cos’è davvero, cosa può e non può fare, e come scriverlo con un esempio che puoi adattare al tuo sito. È uno degli strumenti che uso nella SEO per l’IA, insieme ad altri più importanti.
Cos’è il file llms.txt
La proposta è stata pubblicata a settembre 2024 da Jeremy Howard, cofondatore di Answer.AI, sul sito llmstxt.org. L’idea è semplice: le pagine web sono piene di menu, script, banner e codice che rendono faticoso, per un modello linguistico, trovare le informazioni utili. Un file breve, scritto in Markdown, può fare da “indice ragionato” del sito: cosa fa l’attività, quali sono le pagine principali, dove trovare i dettagli.
Il file si chiama sempre llms.txt e sta nella radice del dominio, come il robots.txt: https://www.tuosito.it/llms.txt.
llms.txt non è un robots.txt
È l’errore più diffuso, e lo trovi anche in molte guide: un llms.txt scritto con righe User-agent e Disallow. Quelle istruzioni in llms.txt non hanno nessun effetto. Per decidere quali crawler possono leggere il sito si usa solo il robots.txt; ne parlo nella guida su crawler delle IA e robots.txt.
| File | A cosa serve | Formato |
|---|---|---|
| robots.txt | Dice ai crawler cosa possono o non possono scansionare | Regole User-agent / Allow / Disallow |
| sitemap.xml | Elenca tutti gli URL da far conoscere ai motori di ricerca | XML |
| llms.txt | Riassume il sito e indica le pagine più utili per un modello linguistico | Markdown, testo leggibile |
Chi lo legge davvero
Qui serve onestà. llms.txt è una proposta aperta, non uno standard approvato, e i grandi assistenti non hanno annunciato di usarlo in modo sistematico per costruire le risposte. Google, in particolare, dice chiaramente che per comparire nelle AI Overviews non servono file creati apposta per l’IA (fonte: Google Search Central).
Allora perché farlo? Perché costa poco, non ha controindicazioni e ha qualche uso concreto: alcuni strumenti e agenti IA, soprattutto in ambito tecnico, lo leggono; e scriverlo obbliga a mettere in ordine le informazioni sull’attività, che poi servono anche sul sito. Lo considero un “di più”, da fare dopo le basi, non al posto delle basi.
Come è fatto un llms.txt
La proposta indica una struttura precisa, in Markdown:
- un titolo con
#e il nome del sito o dell’attività (l’unica parte obbligatoria); - una citazione con
>: un riassunto di una o due frasi, con le informazioni essenziali; - eventuali paragrafi con dettagli utili (zona, orari, a chi ti rivolgi);
- sezioni con
##e un elenco di link alle pagine importanti, ognuno con una breve descrizione; - una sezione facoltativa, chiamata “Optional”, con le pagine secondarie che si possono saltare.
Un esempio da adattare
Ecco un esempio per un’attività di fantasia. Nome, indirizzi e pagine sono inventati: nel tuo file vanno quelli reali, identici a quelli del sito.
# Ferramenta Esempio
> Ferramenta e colorificio a Ischia Porto dal 1985: utensili, vernici, duplicazione chiavi e consegna a domicilio sull’isola.
Aperti dal lunedì al sabato, 8:30-13:00 e 16:30-20:00. Telefono e WhatsApp: +39 081 0000000.
## Servizi
- [Duplicazione chiavi](https://www.esempio.it/duplicazione-chiavi/): chiavi normali, di sicurezza e telecomandi, in giornata
- [Colorificio](https://www.esempio.it/colorificio/): tinte su misura per interni ed esterni
- [Consegna a domicilio](https://www.esempio.it/consegna/): come funziona e quanto costa
## Informazioni
- [Chi siamo](https://www.esempio.it/chi-siamo/): storia del negozio e persone
- [Contatti e orari](https://www.esempio.it/contatti/): indirizzo, mappa, orari estivi e invernali
## Optional
- [Blog](https://www.esempio.it/blog/): consigli pratici per i lavori di casaCome vedi è un testo che anche una persona legge senza fatica. Questo è il criterio giusto: se un collega capisce in trenta secondi cosa fai e dove trovare le cose, il file funziona.
Come crearlo e pubblicarlo
- scrivi il file con un editor di testo semplice, salvandolo in UTF-8 con il nome
llms.txt; - parti dal riassunto: chi sei, cosa fai, dove, per chi. Poi scegli 5-15 pagine davvero utili;
- caricalo nella cartella principale del sito (la stessa del robots.txt), via FTP o dal pannello dell’hosting;
- aprilo dal browser all’indirizzo tuosito.it/llms.txt e controlla che si veda come testo;
- aggiornalo quando cambiano servizi, orari o pagine importanti.
Cosa scrivere nel riassunto
Il riassunto in apertura è la parte che conta di più, perché è quella che un modello legge per prima. Scrivilo come lo diresti a voce a qualcuno che non ti conosce: cosa fai, per chi, dove, da quanto tempo e cosa ti distingue. Usa frasi complete e concrete, con gli stessi termini che usano i clienti: “sito per casa vacanze” invece di “soluzioni digitali per l’hospitality”. Evita slogan e superlativi: “il migliore di Ischia” non è un’informazione, “dal 1985 a Ischia Porto” sì.
Per le descrizioni dei link basta una riga: cosa trova chi apre la pagina. Se una pagina ha prezzi o tempi, puoi indicarlo (“prezzi e tempi di consegna”), così chi legge il file sa dove cercare.
Su WordPress alcuni plugin SEO hanno aggiunto un’opzione per generarlo in automatico. È comodo, ma controlla il risultato: un elenco automatico di tutti gli articoli non è un riassunto. Spesso conviene scrivere a mano almeno la parte iniziale.
llms-full.txt e versioni Markdown delle pagine
La proposta prevede anche due estensioni facoltative: un file llms-full.txt con il testo completo delle pagine principali, e versioni in Markdown delle singole pagine (lo stesso indirizzo con .md in fondo). Sono utili soprattutto per siti di documentazione tecnica. Per il sito di una piccola attività basta, di solito, un buon llms.txt.
Gli errori da evitare
- Scriverlo come un robots.txt: le regole di accesso lì dentro non valgono nulla.
- Riempirlo di parole chiave: è un riassunto, non una pagina SEO.
- Dati diversi dal sito: orari o servizi vecchi fanno più danni che un file assente.
- Link a pagine che non esistono più o che rimandano altrove con un redirect.
- Pensare che basti: senza pagine chiare, dati coerenti e una buona SEO di base, llms.txt da solo non porta citazioni.
Dove l’ho usato
Il mio sito ha un llms.txt che riassume chi sono, i servizi principali e le pagine più utili: lo trovi su armandoferrandino.it/llms.txt. Ne ho preparato uno anche per lo studio legale NIU Art Law, insieme ai dati strutturati e alle FAQ, e per Amico Straniero, dove riassume servizi e contenuti di un sito tradotto in otto lingue.
Se vuoi capire come si inserisce llms.txt nel lavoro complessivo per farsi trovare dagli assistenti, leggi anche come comparire su ChatGPT e sugli altri assistenti.
Domande frequenti su llms.txt
llms.txt è obbligatorio?
No. È una proposta facoltativa, non uno standard. Un sito può essere letto e citato dagli assistenti anche senza.
llms.txt serve per le AI Overviews di Google?
No. Google dice che per le sue funzioni basate sull’IA non servono file speciali: contano le normali buone pratiche SEO.
Con llms.txt posso bloccare ChatGPT o Gemini?
No. Per decidere quali crawler possono leggere il sito si usa il robots.txt. Le regole scritte in llms.txt non vengono applicate.
Quante pagine devo inserire nel file?
Poche e utili: di solito da 5 a 15 per un sito aziendale, con una descrizione breve per ciascuna. Le pagine secondarie vanno nella sezione Optional.
Ogni quanto va aggiornato?
Quando cambiano servizi, orari, contatti o pagine importanti. Un controllo ogni pochi mesi, insieme al resto del sito, di solito basta.




