
In breve: Per vedere il traffico da ChatGPT in Google Analytics apri Acquisizione traffico, scegli la dimensione Sorgente/mezzo della sessione e cerca chatgpt.com: ChatGPT aggiunge spesso utm_source=chatgpt.com ai link che mostra. Per vedere tutte le IA insieme usa il canale predefinito AI Assistant di GA4 o, se ti serve un elenco tuo, un gruppo di canali personalizzato. Una parte delle visite arriva comunque come diretta.
Sempre più persone chiedono consiglio a ChatGPT, Perplexity, Gemini o Copilot prima di scegliere un fornitore. Se il tuo sito viene citato nelle risposte, qualcuno clicca. La domanda che mi fanno spesso i clienti che seguo con la SEO per l’IA è: quante visite mi arrivano dalle IA?
In questa guida ti mostro come trovarle in Google Analytics 4, in pochi minuti, e cosa i numeri non possono dirti.
Come ChatGPT “firma” le visite
OpenAI spiega che ChatGPT aggiunge in automatico il parametro utm_source=chatgpt.com ai link verso i siti, così chi pubblica può riconoscere queste visite in strumenti come Google Analytics (fonte: OpenAI, FAQ per editori). Nella stessa pagina ricorda che, per comparire nelle risposte con ricerca, il sito non deve bloccare il crawler OAI-SearchBot nel file robots.txt.
Il parametro però non c’è sempre: a ottobre 2026 sono state segnalate visite da ChatGPT senza parametro e senza sito di provenienza, che in GA4 finiscono tra le dirette. OpenAI non lo ha confermato, ma è un motivo in più per leggere questo numero come una stima per difetto.
Gli altri assistenti di solito passano il sito di provenienza (il “referrer”): in GA4 compaiono con sorgenti come perplexity.ai, gemini.google.com o copilot.microsoft.com.
Traffico da ChatGPT: il metodo rapido in GA4
- apri GA4 e vai in Report → Acquisizione → Acquisizione traffico;
- cambia la dimensione principale della tabella in Sorgente/mezzo della sessione;
- nella casella di ricerca della tabella scrivi chatgpt: vedrai righe come chatgpt.com / referral o chatgpt.com / (not set);
- ripeti la ricerca per perplexity, gemini, copilot e claude;
- allarga il periodo ad almeno tre mesi: per molti siti di PMI i numeri sono ancora piccoli.
Metodo stabile: il canale AI Assistant (o uno tuo)
Nel 2026 Google ha aggiunto al gruppo di canali predefinito di GA4 un canale apposito, AI Assistant: raccoglie le visite con mezzo “ai-assistant” e quelle che arrivano da assistenti come ChatGPT, Gemini, Copilot, DeepSeek e Grok (fonte: Guida di Google Analytics). Le AI Overviews e l’AI Mode di Google restano invece in Ricerca organica.
Il canale predefinito non riconosce tutte le IA. Se nel report vedi un assistente che finisce ancora in Referral, o vuoi un elenco deciso da te, crea un gruppo di canali personalizzato:
- in Amministrazione → Visualizzazione dei dati → Gruppi di canali crea un nuovo gruppo partendo da quello predefinito;
- aggiungi un canale chiamato, per esempio, “Assistenti IA”;
- come condizione usa la sorgente che corrisponde all’espressione regolare
chatgpt|openai|perplexity|gemini|copilot|claude; - sposta il nuovo canale sopra “Referral”, altrimenti queste visite finiscono lì prima di essere riconosciute;
- salva e usa il nuovo gruppo nei report di acquisizione.
Controlla ogni tanto l’elenco delle sorgenti: nascono nuovi assistenti e cambiano i domini. Evita espressioni troppo generiche, che potrebbero catturare siti che non c’entrano.
Un’esplorazione per vedere i dettagli
Se vuoi capire meglio cosa fanno queste visite, crea un’esplorazione in formato libero in GA4 (sezione Esplora):
- come dimensioni aggiungi Sorgente della sessione e Pagina di destinazione;
- come metriche aggiungi Sessioni, Sessioni con engagement ed Eventi chiave;
- aggiungi un filtro sulla sorgente con la stessa espressione regolare del gruppo di canali;
- metti le sorgenti nelle righe e le pagine di destinazione sotto, così vedi quale assistente porta a quale pagina.
Spesso si scopre che gli assistenti citano pagine diverse da quelle che ci si aspetta: una guida del blog, una pagina di domande frequenti, la pagina contatti. Sono indicazioni preziose su quali contenuti curare di più e su dove mettere un invito al contatto ben visibile.
Perché i numeri sono sottostimati
- chi copia un indirizzo dalla risposta e lo incolla nel browser arriva come traffico diretto;
- alcune app non passano il sito di provenienza;
- chi legge il tuo nome in una risposta e poi ti cerca su Google arriva dalla ricerca organica, anche se il merito è dell’assistente;
- senza consenso ai cookie una parte delle visite non viene registrata o viene stimata: dipende da come è configurato il Consent Mode.
Per questo guardo anche altri segnali: crescita delle ricerche del nome dell’attività in Search Console, richieste di contatto in cui il cliente dice “ti ho trovato su ChatGPT”, e prove periodiche facendo agli assistenti le domande che farebbe un cliente.
Non confondere ChatGPT con i bot
Le visite registrate in GA4 sono di persone che hanno aperto la pagina nel browser. I crawler degli assistenti, che leggono il sito per costruire le risposte, di solito non eseguono il codice di Analytics e non compaiono nei report: li vedi solo nei log del server. Quindi un aumento delle visite da chatgpt.com indica persone vere che hanno cliccato una citazione, non il passaggio di un bot.
E le AI Overviews di Google?
Le visite che arrivano dalle risposte generate da Google (AI Overviews e AI Mode) non sono separate in GA4: risultano come ricerca organica da Google. Anche in Search Console, Google le conteggia nel report Rendimento insieme al resto del traffico del tipo di ricerca “Web” (fonte: Google Search Central). Da giugno 2026 Google sta aggiungendo anche un report dedicato alle funzioni di IA generativa, che arriva sui siti in modo graduale (fonte: Google Search Central).
Cosa guardare oltre al numero di visite
| Dato | Dove | Cosa ti dice |
|---|---|---|
| Pagine di destinazione | GA4, filtrando la sorgente | Quali pagine vengono citate dagli assistenti |
| Eventi chiave | GA4, colonna eventi chiave | Se queste visite chiedono contatti o comprano |
| Tempo e pagine viste | GA4, coinvolgimento | Se chi arriva trova ciò che l’assistente ha promesso |
| Ricerche del brand | Search Console | Se più persone cercano il tuo nome |
Per collegare le visite ai contatti servono gli eventi chiave configurati bene: moduli inviati, clic su telefono e WhatsApp.
Come aumentare le visite dagli assistenti IA
Misurare serve a capire se il lavoro funziona. Il lavoro, però, è sul sito. I punti da cui parto:
- pagine che rispondono in modo diretto alle domande dei clienti, con una risposta breve in apertura e i dettagli sotto;
- informazioni coerenti su chi sei, cosa fai e dove: le stesse nel sito, nella Scheda Google Business e nei profili;
- dati strutturati corretti e, se utile, un file llms.txt che riassume il sito;
- nessun blocco ai crawler degli assistenti che vuoi ti citino;
- pagine veloci e leggibili anche senza JavaScript.
Ne parlo in modo più completo nella guida su come fare SEO per l’intelligenza artificiale. Ricorda che nessuno può garantire una citazione: si può rendere il sito una fonte chiara e affidabile.
Un controllo mensile in cinque minuti
- apri il report Acquisizione traffico con il gruppo di canali “Assistenti IA” e confronta il mese con il precedente;
- guarda le pagine di destinazione di queste visite;
- controlla gli eventi chiave generati da queste visite;
- fai a due o tre assistenti le domande tipiche dei tuoi clienti e annota se e come compari.
E se fai pubblicità su ChatGPT?
Le visite dagli annunci di ChatGPT Ads vanno tenute separate da quelle delle citazioni gratuite: usa parametri UTM tuoi negli annunci (per esempio con un mezzo “cpc”) e crea un canale dedicato, così non confondi i risultati della SEO con quelli della pubblicità.
Domande frequenti sul traffico dalle IA in GA4
Come faccio a sapere se ChatGPT mi porta visite?
In GA4 apri Acquisizione traffico, imposta Sorgente/mezzo della sessione e cerca chatgpt: ChatGPT aggiunge spesso utm_source=chatgpt.com ai link verso i siti. Oppure guarda il canale predefinito AI Assistant, che raccoglie le visite dei principali assistenti.
Perché vedo poche visite da ChatGPT?
Perché molti utenti leggono la risposta senza cliccare, e una parte di chi clicca o copia il link arriva come traffico diretto. Il numero in GA4 è sempre una stima per difetto.
Le visite dalle AI Overviews si vedono in GA4?
Non separatamente: risultano come ricerca organica da Google. In Search Console sono conteggiate nel report Rendimento, tipo di ricerca Web.
Devo modificare il robots.txt per farmi trovare da ChatGPT?
Devi solo non bloccare OAI-SearchBot, il crawler che ChatGPT usa per la ricerca. Controlla che il tuo robots.txt non lo escluda.
Il gruppo di canali modifica i dati passati?
No, i dati raccolti non cambiano. Il gruppo di canali personalizzato cambia il modo in cui vengono raggruppati nei report, anche per i periodi precedenti.




