In breve: Per creare un blog WordPress ti servono un dominio e un hosting, l’installazione di WordPress (spesso con un clic dal pannello dell’hosting), un tema leggero, pochi plugin essenziali e alcune impostazioni di base. Poi pubblichi i primi articoli, curi la SEO e tieni il blog aggiornato, con backup regolari.
In questa guida vediamo come creare un blog WordPress passo dopo passo, dalla scelta del dominio alla pubblicazione del primo articolo. È la parte tecnica: se vuoi capire come far crescere il blog nel tempo, con costanza, promozione e analisi dei risultati, leggi anche la mia guida su come creare un blog di successo.
WordPress.org o WordPress.com?
Esistono due “WordPress”. WordPress.com è un servizio ospitato: apri il blog in pochi minuti, ma con limiti su temi, plugin e personalizzazioni in base al piano. WordPress.org è il software gratuito che installi sul tuo hosting: hai il controllo completo del sito, dei dati e delle funzioni.
Per un blog professionale ti consiglio WordPress.org: è la strada che seguiamo in questa guida. Se vuoi approfondire cos’è e come funziona, parti da cos’è WordPress.
1. Scegli dominio e hosting
Il dominio è l’indirizzo del blog (es. nomeblog.it), l’hosting è lo spazio sul server dove vivono i file e il database. Scegli un nome breve, facile da ricordare e da scrivere, e un hosting con buone prestazioni, certificato SSL per l’HTTPS e backup automatici.
Ho spiegato come scegliere entrambi nella guida su scelta del dominio e dell’hosting.
2. Installa WordPress
Quasi tutti gli hosting offrono l’installazione di WordPress con pochi clic dal pannello di controllo. In alternativa puoi farla a mano:
- scarica WordPress da wordpress.org e caricalo sull’hosting via FTP o dal file manager;
- crea un database MySQL con il suo utente dal pannello dell’hosting;
- apri il dominio nel browser e segui la procedura guidata: dati del database, titolo del sito, utente amministratore;
- scegli un nome utente diverso da “admin” e una password robusta.
Finita l’installazione entri nella bacheca da nomeblog.it/wp-admin. Controlla subito che il sito si apra in HTTPS (con il lucchetto nel browser).
3. Scegli un tema per il blog
Il tema decide l’aspetto del blog. Per scegliere bene guarda:
- leggerezza: un tema pesante rallenta ogni pagina;
- design responsive: la maggior parte dei lettori arriva da smartphone;
- aggiornamenti recenti e buone recensioni nella directory dei temi;
- leggibilità: caratteri chiari, colonna di testo non troppo larga, buon contrasto.
Installi un tema da Aspetto → Temi → Aggiungi nuovo. Evita i temi scaricati da siti non ufficiali: possono contenere codice dannoso.
4. Installa i plugin essenziali
I plugin aggiungono funzioni, ma ognuno in più è codice da aggiornare. Per partire bastano pochi plugin, uno per tipo:
- SEO: per title, description, sitemap e dati strutturati (es. Rank Math o Yoast SEO);
- antispam: per bloccare i commenti e i moduli spam;
- backup: per salvare copie del sito in automatico;
- cache e velocità: per caricare le pagine più in fretta;
- sicurezza: firewall e protezione degli accessi (es. Wordfence);
- modulo di contatto: per farti scrivere dai lettori (es. Contact Form 7);
- privacy e cookie: per informativa, banner e consenso.
Trovi una selezione ragionata nell’articolo sui migliori plugin WordPress.
5. Configura le impostazioni di base
- Impostazioni → Generali: titolo, motto, lingua italiana e fuso orario;
- Impostazioni → Permalink: scegli “Nome articolo” per indirizzi chiari come /come-creare-un-blog/;
- Impostazioni → Lettura: verifica che non sia spuntata l’opzione che scoraggia i motori di ricerca;
- Impostazioni → Discussione: decidi se accettare commenti e attiva la moderazione;
- Utenti → Profilo: nome pubblico dell’autore e una breve biografia.
Crea poi le pagine di base: Chi sono, Contatti, Privacy policy e Cookie policy. Per la parte privacy leggi cosa serve nell’adeguamento GDPR del sito.
6. Organizza categorie e pubblica i primi articoli
Prima di scrivere decidi poche categorie chiare, una per ogni grande argomento del blog: aiutano i lettori e Google a capire la struttura. Usa i tag con moderazione.
Gli articoli si scrivono da Articoli → Aggiungi nuovo con l’editor a blocchi. Per ogni articolo:
- un titolo che risponde a una domanda precisa del lettore;
- paragrafi brevi e sottotitoli (H2, H3) per dividere il testo;
- un’immagine in evidenza leggera e con testo alternativo;
- link ad altri articoli del blog sullo stesso tema;
- categoria assegnata e indirizzo breve.
7. Imposta la SEO del blog
Con il plugin SEO imposta per ogni articolo la parola chiave, il title e la meta description. Poi collega il blog a Google Search Console e invia la sitemap, così Google scopre più in fretta i nuovi articoli. Per tutti i passaggi segui la guida su come fare SEO su WordPress.
8. Sicurezza, backup e aggiornamenti
Un blog trascurato diventa lento e vulnerabile. Prenditi qualche minuto ogni settimana per:
- aggiornare WordPress, tema e plugin (dopo un backup): come aggiornare WordPress;
- controllare che i backup automatici funzionino: come fare il backup di un sito WordPress;
- bloccare lo spam nei commenti e nei moduli: come bloccare lo spam su WordPress;
- eliminare plugin e temi che non usi.
Domande frequenti su come creare un blog WordPress
Creare un blog con WordPress è gratis?
Il software WordPress.org è gratuito. Devi però pagare dominio e hosting, ed eventualmente temi o plugin a pagamento se ti servono funzioni in più.
Quanto tempo serve per aprire un blog WordPress?
Con dominio e hosting pronti, l’installazione e le impostazioni di base richiedono poche ore. La parte più lunga è preparare i contenuti.
Serve saper programmare?
No. Per installare WordPress, scegliere un tema e scrivere articoli non serve programmare. Le conoscenze tecniche aiutano per personalizzazioni, velocità e sicurezza.
Meglio WordPress.com o WordPress.org per un blog?
WordPress.com è più semplice ma ha limiti in base al piano. WordPress.org, installato sul tuo hosting, ti dà il pieno controllo: è la scelta migliore per un blog professionale.
Come faccio a far conoscere il blog?
Con contenuti utili, pubblicati con costanza, una buona SEO e la promozione sui canali dove si trovano i tuoi lettori. Ne parlo nella guida su come creare un blog di successo.




